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Il Lupo Della Neve – Jim Cummings – 2020

Il lupo delle nevi è un thriller drammatico intriso d’una patina fiabesco-grottesca come poche se ne sono viste. Jim Cummings (sceneggiatore, protagonista e regista del film) partorisce un codice narrativo incredibile, praticamente unico nel suo genere, e confeziona una piccola ma enorme opera d’arte. La storia di un padre tormentato, scorbutico, depresso e alcolizzato, vice sceriffo di una piccola cittadina americana, che da un momento all’altro vede la sua vita stravolgersi di conseguenza ad una pluralità di omicidi riconducibili, apparentemente, a qualcosa o qualcuno che di umano ha ben poco.
È onestamente spiazzante come si riesca ad entrare in empatia con i personaggi, come ci si senta impotenti d’innanzi a quello che stiamo vedendo; come, ad un certo punto, non sappiamo neanche più cosa ci interessi davvero, se scoprire cosa stia succedendo veramente, o piuttosto seguire le vicissitudini del protagonista sperando ardentemente che tutta si risolva per il meglio.
Ultimo, non per importanza ma per coerenza, un finale talmente spiazzante da valere l’intera visione, e che nel sotto testo cela una domanda non proprio così lampante.

Federico Cenni

Il lupo delle nevi è un thriller drammatico intriso d’una patina fiabesco-grottesca come poche se ne sono viste. Jim Cummings (sceneggiatore, protagonista e regista del film) partorisce un codice narrativo incredibile, praticamente unico nel suo genere, e confeziona una piccola ma enorme opera d’arte. La storia di un padre tormentato, scorbutico, depresso e alcolizzato, vice sceriffo di una piccola cittadina americana, che da un momento all’altro vede la sua vita stravolgersi di conseguenza ad una pluralità di omicidi riconducibili, apparentemente, a qualcosa o qualcuno che di umano ha ben poco.
È onestamente spiazzante come si riesca ad entrare in empatia con i personaggi, come ci si senta impotenti d’innanzi a quello che stiamo vedendo; come, ad un certo punto, non sappiamo neanche più cosa ci interessi davvero, se scoprire cosa stia succedendo veramente, o piuttosto seguire le vicissitudini del protagonista sperando ardentemente che tutta si risolva per il meglio.
Ultimo, non per importanza ma per coerenza, un finale talmente spiazzante da valere l’intera visione, e che nel sotto testo cela una domanda non proprio così lampante.

Federico Cenni


Sono Federico Cenni, fondatore di ReadyToRec, un capriccio senza futuro concentrato sul cinema e nato nel 2021 durante una serata di totale perdizione e rammarico. Solo che poi un futuro l’ha avuto. Mi sono diplomato alla Romeur Academy nel 2014 e ho studiato regia presso l’Action Academy nel 2021.
La passione per il cinema sboccia in giovane età, subito dopo essermi lasciato affascinare da Il Gigante Di Ferro, che coincide con la mia prima esperienza in sala e con il miglior film d’animazione mai partorito da mente umana.
Voglio trasformare questa passione in una realtà affermata attraverso ReadyToRec e tutti i suoi mirabili membri.

Sono Federico Cenni, fondatore di ReadyToRec, un capriccio senza futuro concentrato sul cinema e nato nel 2021 durante una serata di totale perdizione e rammarico. Solo che poi un futuro l’ha avuto. Mi sono diplomato alla Romeur Academy nel 2014 e ho studiato regia presso l’Action Academy nel 2021.
La passione per il cinema sboccia in giovane età, subito dopo essermi lasciato affascinare da Il Gigante Di Ferro, che coincide con la mia prima esperienza in sala e con il miglior film d’animazione mai partorito da mente umana.
Voglio trasformare questa passione in una realtà affermata attraverso ReadyToRec e tutti i suoi mirabili membri.


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