
Tag: 2026
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OBSESSION – Curry Barker
Gli anni Duemilaventi (2020s) si stanno integrando sul piano cinematografico con l’affermarsi di un movimento estetico-culturale che racchiude le complessità dell’Oggi traumatizzato e isolato, una nuova alfabetizzazione emotiva che riesce a ridefinire, ricomporre l’intensificazione e la tensione dell’esperienza spettatoriale, attraverso scelte autoriali incentrate sulla ricerca… Leggi tutto
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AMARGA NAVIDAD – Pedro Almodóvar
È trascorso pochissimo tempo dalla vittoria del Leone d’oro a Pedro Almodóvar per il precedente lungometraggio La stanza accanto (The Room Next Door, 2024), con le celebri protagoniste Julianne Moore e Tilda Swinton. E proprio alcuni giorni fa si è svolta la 79esima edizione del… Leggi tutto
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DRACULA – Radu Jude
Già da qualche anno il regista rumeno Radu Jude può vantare un costante e inarrestabile ritmo produttivo tra il film precedente e quello successivo – accostandosi a celebri registi come il newyorkese Woody Allen, il franceseFrançois Ozon, il greco Yorgos Lanthimos e il nostrano Luca… Leggi tutto
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NEL TEPORE DEL BALLO – Pupi Avati
“Noi nell’attesa del ballo, nell’indugio del ballo, nel tepore del ballo, nel lucente silenzio… Nel tuo tepore sempre” Il nostrano-emiliano Pupi Avati firma la sua 44esima regia con il suo ultimo lungometraggio Nel tepore del ballo (2026), un titolo che evoca metaforicamente il verso della… Leggi tutto
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IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 – David Frankel
A vent’anni di distanza, David Frankel riprende la peculiarità espansiva di una sceneggiatura – concepita come trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Lauren Weisberger, da cui è tratto inizialmente Il Diavolo veste Prada (The Devil Wears Prada, 2006) e successivamente il sequel Il Diavolo veste Prada… Leggi tutto
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YELLOW LETTERS – İlker Çatak
Vincitore dell’Orso d’oro alla 76esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, Yellow Letters (Gelbe Briefe) decreta la consacrazione della filmografia di İlker Çatak a livello europeo e internazionale, in particolare dopo la precedente “sconfitta” de La sala professori (Das Lehrerzimmer, 2023), lungometraggio candidato… Leggi tutto
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LEE CRONIN – LA MUMMIA di Lee Cronin
L’uscita di una moltitudine di film, di qualsiasi genere, significa anche approcciarsi in maniera contingente a quei titoli ufficiali in cui al loro interno viene incastrato il genitivo sassone (‘s) indicante il nome del regista. Oltre a sancire una conferma autoriale-commerciale nel panorama cinematografico –… Leggi tutto
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IL CASO 137 – Dominik Moll
Nel film Il caso 137 (Dossier 137, Dominik Moll), presentato alla 78esima edizione del Festival di Cannes, il potere immaginifico delle fotografie – inizialmente animate con una carrellata contenente i suoni extradiegetici, poi incastrate nell’immobilità dell’artefatto fotogrammatico e nel fuoricampo dell’evento caotico – e della… Leggi tutto
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Los domingos – Alauda Ruiz de Azúa
Il cinema spagnolo contemporaneo sembra aver trovato, con una certa continuità e lucidità, una forma privilegiata per interrogare le trasformazioni intime e ideologiche della società: il rito collettivo, la ricorrenza, il momento comunitario istituzionalizzato. Che si tratti di pranzi familiari, feste comandate o ritorni ciclici… Leggi tutto
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Un poeta – Simón Mesa Soto
Di nuovo in Sudamerica, e di nuovo con un grande film che, leggendone, vi renderete conto quanto si avvicini a un certo tipo di cinema che fu nostro, a una forza che fu nostra e che non lo è più… pazienza – si fa per… Leggi tutto
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