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Starship Troopers – Fanteria dello spazio – Paul Verhoeven – 1997

Satira efferatissima di Paul Verhoeven che con Starship Troopers denuncia in tutto e per tutto il sistema politico statunitense, esasperandone gerarchie e ironizzando sul deleterio machismo. Vengono messi al bando il totalitarismo, la mala informazione, la guerra ed il cieco e sconsiderato potere. In sostanza tutto ciò che si confà alla più malata ideologia fascista viene distrutto da Verhoeven. Il punto però è che il regista olandese lo fa con un film che suda fascismo da tutti i pori senza mai prendersi sul serio ma lasciando la possibilità d’essere interpretato come se lo facesse. In sostanza Verhoeven ha messo in scena una divertentissima trappola per fascisti seminando in ogni dove critiche al vetriolo che solo un vero fascista non sarebbe in grado di cogliere, un po’ perchè estasiato dalla narrazione, un po’ perchè, in quanto fascista, incapace di ragionare senza qualcuno che gli dica come farlo. Starship Troopers è poi incredibilmente esplicito, pieno zeppo di sangue, smembramenti, nudità, sesso, alieni e soluzioni di sceneggiatura non sempre convenzionali. Non può esserci spazio per la democrazia in un plasticoso e caricaturale universo in cui è l’uomo ad essere alieno e ad invadere pianeti presidiati da eserciti di giganteschi insettoidi mossi da un unico cervello pensante.

Semplicemente geniale.

Federico Cenni

Satira efferatissima di Paul Verhoeven che con Starship Troopers denuncia in tutto e per tutto il sistema politico statunitense, esasperandone gerarchie e ironizzando sul deleterio machismo. Vengono messi al bando il totalitarismo, la mala informazione, la guerra ed il cieco e sconsiderato potere. In sostanza tutto ciò che si confà alla più malata ideologia fascista viene distrutto da Verhoeven. Il punto però è che il regista olandese lo fa con un film che suda fascismo da tutti i pori senza mai prendersi sul serio ma lasciando la possibilità d’essere interpretato come se lo facesse. In sostanza Verhoeven ha messo in scena una divertentissima trappola per fascisti seminando in ogni dove critiche al vetriolo che solo un vero fascista non sarebbe in grado di cogliere, un po’ perchè estasiato dalla narrazione, un po’ perchè, in quanto fascista, incapace di ragionare senza qualcuno che gli dica come farlo. Starship Troopers è poi incredibilmente esplicito, pieno zeppo di sangue, smembramenti, nudità, sesso, alieni e soluzioni di sceneggiatura non sempre convenzionali. Non può esserci spazio per la democrazia in un plasticoso e caricaturale universo in cui è l’uomo ad essere alieno e ad invadere pianeti presidiati da eserciti di giganteschi insettoidi mossi da un unico cervello pensante.

Semplicemente geniale.

Federico Cenni


Sono Federico Cenni, fondatore di ReadyToRec, un capriccio senza futuro concentrato sul cinema e nato nel 2021 durante una serata di totale perdizione e rammarico. Solo che poi un futuro l’ha avuto. Mi sono diplomato alla Romeur Academy nel 2014 e ho studiato regia presso l’Action Academy nel 2021.
La passione per il cinema sboccia in giovane età, subito dopo essermi lasciato affascinare da Il Gigante Di Ferro, che coincide con la mia prima esperienza in sala e con il miglior film d’animazione mai partorito da mente umana.
Voglio trasformare questa passione in una realtà affermata attraverso ReadyToRec e tutti i suoi mirabili membri.

Sono Federico Cenni, fondatore di ReadyToRec, un capriccio senza futuro concentrato sul cinema e nato nel 2021 durante una serata di totale perdizione e rammarico. Solo che poi un futuro l’ha avuto. Mi sono diplomato alla Romeur Academy nel 2014 e ho studiato regia presso l’Action Academy nel 2021.
La passione per il cinema sboccia in giovane età, subito dopo essermi lasciato affascinare da Il Gigante Di Ferro, che coincide con la mia prima esperienza in sala e con il miglior film d’animazione mai partorito da mente umana.
Voglio trasformare questa passione in una realtà affermata attraverso ReadyToRec e tutti i suoi mirabili membri.


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